Validità e affidabilità della checklist in lingua albanese degli indicatori del dolore non verbale. Primo passo

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Riassunto
Background: in Albania non ci sono strumenti affidabili per valutare la presenza di dolore nei pazienti non-verbalizzanti. L’obiettivo del nostro studio era di fornire una validazione linguistica della checklist in albanese per gli indicatori di dolore non verbale (CNPI). Metodi: dopo la traduzione inversa, abbiamo usato la versione albanese in uno studio cross-sectional per verificare sia l’affidabilità che la validità di questo strumento in contesti clinici. La Visual Analog Scale è stata adottata come gold standard. Sono stati usati anche il kappa di Cohen e il coefficiente di correlazione di Pearson. La validità costruttiva del CNPI è stata stabilita mediante l’analisi fattoriale esplorativa (EFA) e la coerenza interna è stata misurata dall’alfa di Cronbach. Risultati: è stata ottenuta una versione albanese con 7 elementi. Il coefficiente di Pearson mostrava una forte correlazione a riposo (T0 = .88) e durante il movimento (T1 = .87). È stato trovato un basso livello di concordanza per la voce 1 (lamenti vocali – non verbale) e la voce 5 (strofinamento) (accordo moderato). Per tutti le altre voci c’era un alto livello di accordo, tranne che per il punto 7. I valori del coefficiente di Pearson indicano che esiste una modesta correlazione tra i due strumenti nella misurazione a T0 (.5229), che tuttavia aumenta quando il punteggio viene registrato a T1 (.6214). L’alfa di Cronbach a T0 era .93 e a T1 era87. L’EFA è risultato con una soluzione a 2 fattori in T0 e una soluzione a 3 fattori in T1. Conclusioni: il CNPI è uno strumento di valutazione semplice e breve con la possibilità di facilitare la vigilanza per sensibilizzare lo staff all’esperienza del dolore nei pazienti non verbali.

Parole chiave: indicatori di dolore non verbale (CNPI), validazione linguistica, lingua Albanese
DOI: 10.19190/PNM2018.1_obs37