Il microbioma intestinale è importante nella fibromialgia?

Una revisione critica delle evidenze emergenti

La complessa fisiopatologia della fibromialgia (FM)  oinvolge probabilmente fattori genetici, ambientali e psicosociali. Studi recenti hanno sollevato la possibilità che il microbioma intestinale possa influenzare i sintomi della FM attraverso l’asse intestino-cervello, sebbene questa ipotesi rimanga non confermata. La revisione della letteratura a cura di Shtrozberg et al. (   ) mira a esplorare le potenziali associazioni tra alterazioni del microbioma intestinale, nutrizione e FM, con particolare attenzione ai limiti delle attuali evidenze.
Sebbene alcuni studi abbiano riportato differenze nella composizione del microbiota intestinale nei pazienti con FM, questi risultati sono preliminari e spesso derivano da coorti piccole ed eterogenee. Analogamente, studi sul trapianto di microbiota fecale negli animali e limitati studi sull’uomo suggeriscono un possibile collegamento con la sensibilità al dolore, ma sono necessarie ulteriori conferme. Interventi nutrizionali, tra cui prebiotici, probiotici e strategie dietetiche specifiche, hanno mostrato promettenti effetti iniziali nel modulare il microbiota intestinale e alleviare i sintomi della fibromialgia. Nutrienti come magnesio, selenio e acidi grassi omega-3, così come composti antiossidanti, possono influenzare i percorsi del dolore e dell’infiammazione, ma mancano raccomandazioni cliniche definitive.
Data la natura emergente di questo campo, sono necessari studi più ampi e meglio controllati per chiarire il ruolo del microbioma intestinale e della nutrizione nella fibromialgia.
Una strategia di gestione multidisciplinare, che integri con cautela gli approcci nutrizionali e si basi sui profili individuali, può offrire benefici, sebbene attualmente non esistano linee guida terapeutiche standard.

Shtrozberg S, Bazzichi L, Sarzi-Puttini P, Aloush V, Ablin JN. Is the gut microbiome of importance in fibromyalgia? A critical review of emerging evidence. Clin Exp Rheumatol. 2025 Jun;43(6):990-998. doi: 10.55563/clinexprheumatol/pmajsv. Epub 2025 Jun 26. PMID: 40576702.