Umanizzazione dell’ospedale: per gli studenti di infermieristica non è un ideale astratto

L’articolo “Conceptualizing the Humanized Hospital: A Multidimensional Textual Data Analysis from Undergraduate Nursing Students’ Perspectives”, pubblicato su Nursing Reports*, presenta i risultati di uno studio su come gli studenti di infermieristica immaginano un “ospedale umanizzato”. Lo studio ha coinvolto 742 studenti iscritti a un corso di laurea in Infermieristica in Italia e ha utilizzato un’analisi testuale automatizzata per indagare le rappresentazioni collettive del concetto di umanizzazione.

L’obiettivo era comprendere come i futuri professionisti sanitari concettualizzino l’umanizzazione dell’ospedale, andando oltre le esperienze individuali per individuare strutture semantiche condivise. L’attenzione si concentra non tanto su ciò che gli studenti vivono, ma su come organizzano simbolicamente il significato di “ospedale umanizzato” nel loro discorso.

Agli studenti è stata posta una singola domanda aperta: “Come immagini un ospedale umanizzato?” Le risposte, raccolte online, sono state analizzate con tecniche di Automatic Analysis of Textual Data (AATD) e Exploratory Multidimensional Data Analysis (EMDA) tramite il software IRaMuTeQ Questo approccio ha consentito di individuare reti di co-occorrenza tra parole chiave, identificare cluster tematici ricorrenti, ricostruire le dimensioni latenti che strutturano il discorso collettivo.

L’analisi rivela che gli studenti non concepiscono l’umanizzazione come una semplice qualità individuale (empatia o gentilezza), ma come un fenomeno multidimensionale e sistemico.

Al centro delle rappresentazioni compare sempre la relazione paziente–ospedale. Tuttavia, questa relazione è sostenuta da più dimensioni che si intrecciano:

  • Relazionale – ascolto, rispetto, comunicazione, dignità.
  • Professionale – competenza tecnica, formazione, capacità decisionale.
  • Organizzativa – lavoro di équipe, coordinamento, ambienti adeguati.
  • Olistica – attenzione al benessere psicologico, sociale e non solo clinico.

L’ospedale umanizzato emerge quindi come proprietà emergente del sistema, non come semplice atteggiamento personale. Lo studio suggerisce che la formazione infermieristica dovrebbe integrare competenze tecniche, riflessione etica e comprensione organizzativa, mentre le istituzioni sanitarie devono promuovere condizioni strutturali (organizzazione del lavoro, leadership, risorse adeguate) che rendano possibile una cura realmente centrata sulla persona.
L’umanizzazione è un obiettivo che riguarda simultaneamente livello relazionale, professionale e organizzativo.

*Lo Monaco M, Littlemouse G, Anastasi G, Gheorghe R, Latina R, Figura M. Conceptualizing the Humanized Hospital: A Multidimensional Textual Data Analysis from Undergraduate Nursing Students’ Perspectives. Nursing Reports. 2026; 16(2):62. https://doi.org/10.3390/nursrep16020062